Non bruciate o buttate mai il cartone: vi tornerà utile in primavera nel giardino e nell’orto.

Foto: da fonti aperte

Il normale cartone può essere un vero e proprio aiuto per il terreno e per le future colture, se usato correttamente in primavera, senza costi inutili e senza prodotti chimici.

La maggior parte delle persone pensa al cartone come a un normale rifiuto e non esita a bruciarlo o a gettarlo via. Ma in realtà è un tesoro per il giardino e l’orto. In primavera, quando ogni pezzetto di terra fertile ha bisogno di cure, il cartone può fungere da protettore del suolo, da fertilizzante naturale e da aiuto nella lotta contro le erbacce. Il cartone è fatto di cellulosa, un materiale naturale che si decompone nel tempo e migliora la struttura del terreno. Ecco perché i giardinieri esperti non hanno mai fretta di sbarazzarsi delle scatole di cartone, ma le raccolgono fino alla primavera.

Barriera naturale contro le erbe infestanti

Uno dei principali vantaggi del cartone è la sua capacità di sopprimere la crescita della vegetazione indesiderata. Se in primavera si posizionano dei fogli di cartone sulle aiuole o tra le file, le erbacce non riusciranno a superare il denso strato. Senza luce, diventano rapidamente deboli e muoiono.

Questo metodo riduce notevolmente il diserbo, preserva l’umidità del terreno ed evita l’uso di prodotti chimici. Il cartone si impregna gradualmente, diventa parte del terreno e non ne altera l’equilibrio naturale.

Migliorare la struttura del suolo

Dopo l’inverno, il terreno spesso si compatta. Il cartone aiuta a renderlo nuovamente sciolto e traspirante. Decomponendosi gradualmente, si trasforma in materia organica, che rende il terreno più vivace e fertile.

I lombrichi e i microrganismi benefici lavorano attivamente con il cartone, trasformandolo in un fertilizzante naturale. Questo è particolarmente utile per i terreni argillosi e pesanti che mancano di leggerezza e struttura.

Protezione dall’umidità nel periodo primaverile

In primavera è molto importante mantenere il terreno umido, poiché le giovani piante sono particolarmente sensibili all’essiccazione. Il cartone funge da pacciamatura naturale: rallenta l’evaporazione dell’acqua e protegge la superficie del terreno dall’essiccazione al sole.

In questo modo le piante hanno un’umidità più stabile e non è necessario innaffiare le aiuole così spesso.

La base per i letti intelligenti

Il cartone è ideale per creare i cosiddetti letti caldi o multistrato. Il primo strato viene steso sul terreno e sopra si aggiungono erba, foglie, compost e terriccio fertile.

Questi strati si decompongono gradualmente, rilasciano calore e sostanze nutritive, creando le condizioni ideali per la crescita di ortaggi ed erbe. Il raccolto in queste aiuole è di solito più robusto e stabile.