Illustrazione / Svitlina: da fonti aperte
I medici riconoscono il trattamento chirurgico quando ha evidenti benefici funzionali, terapeutici o profilattici.
Fonte:
L’intervento chirurgico nella pratica otorinolaringoiatrica viene spesso preso in considerazione dopo un’attenta valutazione dei sintomi, dei risultati diagnostici e dei benefici attesi rispetto ai rischi. Quando:
- il trattamento farmacologico non è sufficiente a eliminare la malattia;
- le anomalie strutturali compromettono la funzione degli organi;
- le complicazioni rappresentano un rischio per la salute a lungo termine.
Per essere sicuri della necessità dell’intervento, è necessario sottoporsi a ulteriori consultazioni con lor.doctor ENT. I motivi per cui è necessario eseguirlo sono:
Malattie infettive croniche
Episodi ripetuti di tonsillite o di infezione delle adenoidi, soprattutto se accompagnati da febbre, difficoltà a dormire o disturbi del sonno, possono indurre a prendere in considerazione la tonsillectomia o l’adenoidectomia.
L’intervento chirurgico può essere consigliato anche se queste infezioni interferiscono significativamente con la vita quotidiana o favoriscono lo sviluppo di complicazioni come gli ascessi.
Problemi specifici del settore agricolo
I bambini e gli adulti affetti da otite media ricorrente o da prolungata ritenzione di liquidi nell’orecchio medio possono soffrire di perdita dell’udito o di disturbi associati ad acufeni. Quando il trattamento farmacologico fallisce, i medici otorinolaringoiatri possono consigliare procedure come l’inserimento di un tubo timpanostomico per ventilare l’orecchio medio e ripristinare un udito normale.
Nei casi più avanzati, l’intervento chirurgico può risolvere il problema del danno alla membrana timpanica o alle strutture dell’orecchio medio.
Anomalie strutturali
Le anomalie dello sviluppo che interferiscono con la respirazione o il drenaggio dei seni paranasali richiedono spesso una correzione chirurgica. Un setto deviato, una conchiglia nasale allargata o una poliposi nasale possono causare ostruzione nasale cronica, infezioni sinusali ricorrenti o disturbi del sonno.
Se i farmaci non alleviano i sintomi, possono essere indicate procedure come la settoplastica, la riduzione nasale o la chirurgia endoscopica dei seni paranasali per migliorare il flusso d’aria e la funzione dei seni.
Distress respiratorio durante il sonno
L’apnea ostruttiva del sonno, soprattutto quando è causata dall’ingrossamento delle migdalene, delle adenoidi o dallo scandaglio delle vie aeree, può richiedere un trattamento chirurgico se le terapie non invasive non sono efficaci o non sono accettabili.
L’eliminazione della causa anatomica dell’ostruzione può migliorare significativamente la qualità del sonno e la salute generale.
Deficit dell’udito e Rivolevagi
L’otosclerosi, le malattie croniche dell’orecchio o alcuni disturbi dell’orecchio interno possono compromettere l’udito o causare nebbia persistente. A seconda della diagnosi, possono essere raccomandati interventi chirurgici per ripristinare la trasmissione del suono, rimuovere il tessuto malato o stabilizzare la funzione dell’orecchio interno.
Puhlini ta novouvorennya
I gonfiori e le neoplasie anomale della testa e del collo sono un’altra categoria importante. Le lesioni buone o maligne della gola, della cavità nasale, delle membrane mucose o della laringe richiedono spesso l’asportazione chirurgica come trattamento primario o come parte di un piano terapeutico più ampio. Un intervento chirurgico precoce può essere fondamentale per prevenire la progressione della malattia e preservare la funzionalità.
In generale, i medici riconoscono il trattamento chirurgico quando fornisce un evidente beneficio funzionale, terapeutico o profilattico e quando i metodi non chirurgici non forniscono più risultati adeguati.
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